Dominio estetico e teoria civile

( La verità stilistica come risorsa culturale )  

 

Nel preciso istante in cui la provvigione estetica relativa ad una specifica contingenza culturale riesce a ricongiungersi ad una realtà emotiva autorevolmente padrona delle proprie virtù elettive, nel fervido solco di una tradizione attributiva generosa ed attenta, e mai gratuita, il divenire riesce a reagire all'avvilita mendacia del tempo, trovando nel sapere, nel costume, ed in tutte le sue altre spettanze, la forza per evolvere nel più pertinente ed efficace paragone identitario, divenendo nuovamente e felicemente complice di quella verità intellettuale consapevolmente orgogliosa del proprio più entusiasta risolvere, e destinando il proprio maestoso commuovere alla determinante eccellenza di un atto creativo che chiama ancora una volta all'appello la sublime verità dell'arte, tornata, quest'ultima, miracolosamente quanto indiscutibilmente a rappresentare il perno umorale ed il motore devozionale di quell'Intenzione assolutiva cosciente, consapevole e condivisa, cui, in tempi non sospetti, sapemmo dare il nome di "Ragione Civile".

        Francesco Giovanni Sisinni

       Santa Maria Capua Vetere,           5/maggio/2017

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